Bologna: per legge vietato parlare alle prostitute

A Zola Predosa, piccolo centro del bolognese, è guerra alla prostituzione. Ecco le parole del sindaco Stefano Fiorini del Pd: “la prostituzione genera innumerevoli problemi. Di decoro innanzitutto, ma anche di sicurezza urbana, di igiene pubblica e non consente una fruizione tranquilla degli spazi pubblici”.

Ecco allora scattare una delle ordinanze comunali più dure d’Italia sulla prostituzione che prevede innumerevoli divieti che colpiscono essenzialmente i clienti e meno le ragazze. E’ assolutamente proibito per camionisti e automobilisti fermarsi in prossimità di prostitute, è vietato parlare alle prostitute, dare loro un passaggio.

Divieti previsti anche per le prostitute: vietato indossare minigonne e abiti succinti in generale, vietato bloccare il traffico per adescare potenziali clienti; potranno utilizzare i mezzi pubblici solo se osserveranno un atteggiamento corretto.

L’ordinanza comunale è scattata dal 30 luglio, e oltre le pene “classiche” previste, ovvero sanzioni penali e amministrative imposte dalla legge, prevede anche una sanzione amministrativa pecuniaria di 300 euro.

2 Comments

  1. hahahahahh ci ha postoto queto aritocolo deve essere un genio…. prima la pubblicita’ su youtuba della patata…. e poi un articolo che parla ..delle patate … hahaahaahhah GRANDISSIMO !

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